lunedì 4 ottobre 2010

Linzer Torte



I casi della vita... sono una programmatrice e lavorare con i pc e conoscere i sistemi operativi è il mio 'pane quotidiano'....ma...quale cosa peggiore può accadermi con la mia professione?

Riuscire a lottare con il pc!!! -_-

Situazione tristissima lo ammetto, ma il cambio programmato del pc aziendale mi ha messa per un po' ko. Il passaggio da windows xp a windows 7 non è stato del tutto indolore anzi...
Beh direte voi che ci vuole, pc nuovo super perfermante windows ultima versione che dovrebbe fare miracoli e invece... un disastro! Gli applicativi che usavo prima non tutti hanno voluto 'piegarsi' da subito al nuovo sw di mamma microsoft.. giornate perse per riuscire a rimettere tutto in piedi, giornate a rimettere i file di prima sul pc... fantastico direi!

Ora ci siamo, sono di nuovo pronta e operativa e un po' meno con le foto perchè ancora sto cercando di capire questa benedetta reflex, ma arriverà un giorno in cui le mie foto saranno decenti, per ora siate buoni e perdonate questo scempio fotografico :-D
La ricetta di oggi è la Linzer torte, mi incuriosiva da parecchio tempo ed è anche la seconda volta che la faccio, ma sulla prima sorvolo va... diciamo che è stata una prova generale ^_^''


Come è questa crostata? una meraviglia.. per chi ama una frolla diversa e aromatica è sublime, vi conquista al primo morso, vi incanta per la presenza delle mandorle e per quel sapore di diverso che non ti aspetti da una frolla.

La ricetta è stata presa dal libro 'dolci più buoni del mondo'

Ingredienti:
  • 350 Farina
  • 250 mandorle intere e sbucciate
  • 250 zucchero
  • 250 burro
  • 2 uova
  • 2 cucchia rasi di lievito
  • scorza di un limone
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 1 pizzico di chiodi di garofano in polvere (omesso)
  • marmellata di mirtilli
  • mandorle a lamelle
Ricetta senza lattosio:
Sostituite il burro con la margarina

Preparazione:

Ricetta molto semplice perchè si uniscono tutti gli ingredienti in una ciotola, come abitualmente si fa per preparare un'ottima crostata, con la differenza che a questa uniremo le mandorle tritate e le spezie, a seconda del vostro gusto aumentate le dosi di cannella o di chiodi di garofano per avere una frolla più speziata.

Il composto l'ho fatto riposare per 1 ora in frigorifero coperto con la pellicola. L'impasto anche dopo il riposo a me è risultato non facilmente lavorabile, nel senso che mi è risultato difficile stenderlo con il mattarello, ho preferito farlo con le mani onde evitare di aggiungere farina, forse è stata anche la margarina che di suo tende a lasciare un po' più morbida la frolla.

Si prosegue quindi come per una normale crostata, versando la marmellata, nel mio caso e come era indicata nella ricetta: mirtilli, ma ci sta benissimo anche una marmellata di lamponi o more.
Rifiniamo il tutto con le strisce di pasta e un bel bordo, qui potete decidere se mettere delle mandorle a lamelle lungo il bordo fermandole con una spennellata di albume o acqua, o metterle dopo la cottura solo come decorazione, rifinito il tutto via.. si inforna.

La ricetta prevede un 190° per 40° e 5/7 minuti solo sotto, ma sarà stata la teglia nuova o non so, comunque per me sono bastati neanche 30 minuti e l'ho salavata, si era anche troppo brunita.
Regolatevi quindi con il vostro forno. ^_^'


Una volta fredda una bella spolverizzata di zucchero a velo e immergetevi nel profumo fragante della Linzer.

La crostata è stupenda, ed è ancora più buona se gustata il giorno dopo averla cotta, assume una fraganza migliore.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Debora: Follie di Frolla



Baci grandi a voi

giovedì 16 settembre 2010

Cornetti sfogliati


Ben ritrovati a tutti!

Le ferie con oggi sono decisamente finite, mi mancheranno i riposini pomeridiani, si rientra al lavoro, almeno io, mio marito torna lunedì.
Devo ammettere che sono davvero riposata, mi sono tolta tutto lo stress che avevo e quindi con questa rinnovata serenità nei giorni scorsi mi sono dedicata ai cornetti.


Questa è la seconda volta che provavo a farli, la prima non erano venuti un granchè e per altro la sfogliatura era anche inesistente, questa volta sono venuti perfetti anche perchè mi sono armata di santa pazienza e timer per tenere il conto dei munuti che passavano per fare tutti i giri necessari.


Cercando in rete una ricetta già collaudata, ho scelto quella di Paoletta di Anice e cannella, delizioso il suo blog e fantastica la ricetta di sicura riuscita una garanzia! (grazie mille!!)

Ingredienti:
  • 250 farina manitoba
  • 250 farina 00
  • 75 zucchero
  • 75 margarina (ne ho usati 55)
  • 5 di sale
  • 2 uova piccole
  • buccia grattugiata di 1 limone
  • buccia grattugiata di 1 arancio ( non l'ho messa)
  • 115 di acqua
  • 18 di lievito di birra fresco
  • 200/225 burro per la sfogliatura (ne ho usati 180)
Variazioni senza lattosio:
Sostituzione del burro con la margarina
Preparazione:

La sera prima ho sciolto il lievito nell'acqua e l'ho unito ai 2/3 alle due farine setacciate e impastare. Unire il primo uovo e impastare fino a completo assorbimento, e ripetere la stessa operazione con il secondo uovo.
Unirvi la restante farina (lasciandone un pochino da parte) e lo zucchero. Impastare per circa 10 minuti fino ad avere un impasto sodo ed elastico ed unire poi il sale, il burro fino a farlo assorbire, le bucce grattugiate degli agrumi, e la farina restante. Impastare a lungo.


Porre il tutto in una ciotola coperta da pellicola in frigo ad una temperatura di 6-8 ° per circa 8 ore, per me sono state di più perchè ho ripreso l'impasto dopo aver fatto colazione la mattina successiva.

La margarina è decisamente più morbida del burro per cui non ho ammorbidito il panetto come descritto da Paoletta sul sito, ma l'ho messo direttamente sull'impasto ben steso e ho iniziato con le fasi della piegatura, processo fatto per 4 volte con intervalli di 30 minuti.

Finito questo processo ho steso per bene l'impasto e ho creato dei cornetti e dei saccottini con gocce di cioccolato.
Alcuni li ho subito congelati così da farli lievitare in seguito per la cottura, basta scongelarli durante la notte nel forno, la mattina successiva sono scongelati e lievitati.

Altri li ho lasciati a lievitare per 3 ore al forno coperti da una pellicola ed erano bellissimi anche così!
Sono stati spennellati con un uovo sbattuto e ricoperti di zucchero semolato e infornati a 220° per 5-6 minuti e poi a 180 fino a doratura.

Il risultato è stato sorprendete! Mio marito li ha definiti sublimi! ero commossa T_T :-)

La forma lascia un po' a desiderare, su quello ho ancora molto da imparare, ma mi importava più del risultato.

Questa volta non metterò le foto dei vari passaggi, sono descritti benissimo su Anice e Cannella, ma ho preferito farvi vedere direttamente come sono venuti!

Grazie a Paoletta per la fantastica ricetta è anche merito tuo se sono venuti così bene!

Bacioni e ci rivediamo sui vostri blog, ritorno a commentare le vostre prelibatezze!

venerdì 10 settembre 2010

Zucchine tonde ripiene di tonno


Le ferie procedono alla grande e questi giorni stanno volando, mi prenderei volentieri un mese intero tanto sto bene!
Mi sono concessa molto riposo, favolose dormite rilassanti, direi che sto scaricando mesi e mesi di stanchezza in profonde lotte con cuscino e materasso! ^_^'

In questi giorni sto provando qualche ricettina nuova, tra cui queste stupende zucchine ripiene.
Ormai è innegabile che adori le zucchine, nel mio blog si trovano diverse ricette, ma quelle tonde ancora mancavano all'appello e non potevano mancare!

Sarà che sono veramente carine così tonde, ma sono davvero perfette per essere svuotate e riempite con quello che volete, nel mio caso tonno che ben si sposa con le zucchine.

Ingredienti:
  • 6 zucchine tonde
  • 3 scatole da 80 gr di tonno
  • 2 patate non troppo grandi
  • 1 uovo
  • 50 gr di parmiggiano
  • sale
  • pepe

Preparazione:
Lessare le patate e sciacciarle, lavare le zucchine e lessarle intere per circa 8 minuti, lasciarle raffreddare un pochino e incidere la calotta
superiore e con l'aiuto di uno scavino o un cucchiaino
svuotarle facendo attenzione a non romperle.

Tritate la polpa della zucchina nella parte e mescolarla con il tonno, le patate schiacciate, l'uovo e il parmiggiano, regolare di sale e di pepe e riempire le zucchine.

Disporle in una teglia e cospargere le zucchine con un filo d'olio evo , cuocere a forno statico per circa 40 minuti a 180°.

Sono decisamente fantastiche carine nella presentazione e deliziose.

Vi auguro un buon fine settimana, io lo passo a studiare, ho preso la reflex e devo capire come funziona! :-)

domenica 5 settembre 2010

Il marito in cucina: Le fettuccine


Buona Domenica!
E si sono in ferie, ma quest'anno non siamo partiti, ci stiamo decisamente riposando!
Nonostante mi colleghi molto poco (scusate l'assenza dai vostri blog), posto la nuova ricetta per la rubrica: 'Il marito in cucina'.
Lui è molto bravo nel preparare la pasta all'uovo, su questo ha preso molto da mia suocera che fa delle ottime fettuccine e ravioloni.
E pensare che anche a me piace molto farla perchè era una cosa che mia nonna mi ha insegnato e che mi lasciava fare con tranquillità, m
a che a casa nostra faccio fare sempre a lui perchè gli piace molto!
La ricetta è quella classica: 1 uovo ogni 100 gr di farina e un pizzico di sale, impastare tutto con cura fin quando non si ottiene un composto elastico e ben strutturato. (pardon non ho le foto di questi passaggi)

Lasciar riposare per un paio di ore, prendete un bel mattarello e via.... tanto olio di gomito. ^_^

Noi non abbiamo la macchina per la pasta quindi prendi
amo la nostra bella tavola di legno, il mattarello e la stendiamo a mano.

Mio marito per comodità divide il panetto di pasta all'uovo in 3 pezzi così da stenderlo più facilmente, fa una sfoglia per volta lasciandola riposare su di un canovaccio.
Quando le ha stese tutte, procede nella maniera classica arrotolando la sfoglia e tagliandola per un coltello affilato.
Distendere le fettuccine, infarinarle leggermente e stenderle per farle un po' asciugare

Da notare nelle foto come ci siamo arrangiati questa volta per farle asciugare :-D

Cuocere per 3-4 minuti e condirle come preferite, nel mio caso un fantastico ragù!

Meravigliose, un piatto sano, bello perchè si vede che sono fatte in casa perchè sono imperfette nella forma, ma perfette perchè danno soddisfazione nel mangiarle.

E bravo il marituccio! ^_^

Baci e alla prossima!

lunedì 30 agosto 2010

Una bella emozione: Chiffon Cake


Buon inizio settimana!
Come state? mi auguro bene, io sono a due giorni dalle ferie e quindi prontissima per prendermi il mio meritato riposo e non vedo l'ora perchè ho veramente le batterie scariche!

Come avevo detto era da un po' che il mio stampo nuovo per lo chiffon cake mi guardava e mi diceva usami usami, ed io poverino lo ignoravo sempre perchè non avevo tempo!

Ieri è stata una domenica passata in cucina, ho fatto diverse cose mi sentivo ispirata, ho quindi tante nuove ricettine da postare, ma inizio da quella che mi ha regalato un sorriso e un'emozione incredibile: lo Chiffon Cake, o il mostriciattolo come l'ho soprannominato io.

Era da parecchio che non mi incuriosivo così tanto nel fare un dolce, l'ansia nel
fare tutto nei giusti passaggi, guardare meravigliata il vetro del forno mentre cresceva a dismisura, la paura che avevo che tirandolo fuori faceva come il sufflè... puffff

e invece no.. stava li bello alto, nei suoi 11 cm di bellezza e orgogliosa e super sorridente dicevo in continuazione a mio marito: "guarda che bello!! guarda che bello!!"
La paura nel metterlo capovolto sulla bottiglia per farlo freddare, me lo guardavo spesso perchè pensavo che prima o poi si staccava e crollava sul pianale della cucina.
Il primo assaggio... la super fettona che vedete nelle foto... *_* amore al primo morso una delizia stupenda!

Lo so è difficile trovare lo stampo, on line qualcuno lo vende e credetemi vale tutti i soldi che vi chiederanno è un dolce stupendo che qui in ufficio hanno divorato con tanti complimenti.

Per essere sicura della riuscita ho seguito il post di Cozza su cookaround
Passiamo alla ricetta perchè l'ho fatta lunga! :D

Ingredienti:
  • 300 zucchero
  • 285 farina
  • 195 acqua
  • 120 olio di semi
  • 6 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 1 bustina da 8 gr di cremor tartaro
  • 1 limone (scorza)
  • 1 bustina di vanillina

Preparazione:
Separare i tuorli dagli albumi.
In una ciotola capiente unire: Farina, zucchero, lievito e sale setacciati, formare il vulcano e metterci i tuorli, senza amalgamare unire poi acqua, l'olio la vanillina e la scorza del limone.

Montare a neve fermissima gli albumi a cui avrete unito la bustina di cremor tartaro, mescolate poi delicatamente tutti gli ingredienti
dell'altra ciotola fino ad avere un composto denso e senza grumi ed unire molto piano in due o 3 volte gli albumi al composto.

Versare il tutto nell'apposito stampo senza imburrare.
Cuocere a forno statico nella parte bassa a 160° per 50 min e 175°
per 10 minuti.
Sfornare e metterlo capovolto a freddare su un collo di bottiglia.

Una volta freddo con un coltello passarlo leggermente sui bordi e si staccherà con molta facilità!
Che dirvi.. le foto parlano da sole ed io l'ho già elogiato abbastanza, ma credo che prossimamente ne vedrete altre versioni su questo
sito :-)

Scusate le foto, ma ero talmente felice che l'ho fotografato così velocemente e senza neanche metterci un po' di zucchero a velo!

baci grandi!

sabato 21 agosto 2010

Qualcosa di semplice: Mini muffin allo yogurt


Buongiorno!

Oggi c'è una gran bella giornata di sole, quando c'è il sole mi sento più allegra e bella carica anche perchè i miei occhietti hanno deciso di aprirsi presto questa mattina e quindi che fare?
I muffin!!
Ho scelto i muffin perchè potevo impastare tutto senza far rumore perchè non mi servivano le fruste e speriamo sia una piacevole colazione per mio marito quando deciderà di alzarsi il pigrone!

Avevo in frigo due vasetti di yogurt zymil e i son detta, ma si proviamoci :-)

Non sono ancora attrezzata per bene per fare dei muffin enormi quindi i miei sono mini muffin, e vi dirò piccoli così uno tira l'altro ;-)

Ingredienti:
  • 125 gr di farina
  • 70 gr di zucchero
  • mezza bustina di lievito
  • vanillina
  • 1 uovo
  • 1 vasetto di yogurt
  • 15 gr di burro

Ricetta senza lattosio:
Margarina al posto del burro e yogurt a basso lattosio

Preparazione:
Mi sono attenuta scrupolosamente alla regola principale dei muffin, ho diviso gli ingredienti secchi da quelli umidi (margarina sciolta e fatta freddare).
Seconda regola per dei buoni muffin: versare gli ingredienti liquidi su quelli solidi e amalgamare non troppo per una buona
riuscita dei muffin.

Ho versato l'impasto nei pirottini di carta, se usate altri contenitori imburrateli, per alcuni ho aggiunto delle gocce di cioccolato fondente, mentre agli ultimi 4 ho aggiunto un po' di cioccolato in polvere, per
ultimo li ho messi nello stampo da sei muffin di silicone.
Cuocere in forno statico a 180° per circa 15 minuti o fin quando non saranno dorati.

Con queste dosi mi sono venuti 10 mini muffin!

Ve ne offro virtualmente uno!

Baci grandi.
Marie

martedì 17 agosto 2010

Un ricordo d'infanzia: Palline al cacao



Ciao a tutti e ben ritrovati!

E si è un po' che manco dal mio blog e dai vostri.. ferie?? assolutamente no, devo aspettare settembre e vi assicuro che non vedo l'ora ne ho proprio bisogno.
Purtroppo a volte capitano degli imprevisti che fanno andare, il lento scorrere della vita, molto più veloce
mente, ammetto di aver faticato a tenere il passo, mi sembrava di avere 200 cose da fare e non riuscivo a farne una, pensandoci alla fine son riuscita a mettere tutto in fila, ma ne sono anche uscita parecchio stanca.

Avrei dovuto postare dopo il 10 Agosto la torta per il compleanno di mio marito, ma l'incidente di macchina di mia suocera ha cambiato tutto rivedendo ovviamente le priorità, pian piano si sta sistemando tutto e sembra che sono tornata a tenere il passo della mia vita senza più affanni e quindi mi rivedrete presto a commentare anche i vostri manicaretti!

Non potendo fare una torta per mancanza di tempo ho fatto dei piccoli dolcetti che abbiamo portato in ufficio per festeggiare un pochino il suo compleanno perchè se lo meritava proprio visto lo spavento.

Per ora vi posto queste palline al cacao, le adoro, ne mangerei tantissime perchè non solo le trovo super buone ma perchè mi ricordano tanto i tartufi che mi comprava la domenica mio nonno.
Lui aveva l'abitudine di venire a pranzo a casa nostra portando le pastarelle ed era sempre una gioia, in più sapeva quanto mi piacevano i tartufi e spesso me lo faceva trovare!

Ho faticato parecchio in passato per trovare una ricetta che come gusto ci si avvicinasse, anche perchè molte contengono mascarpone o panna. La mia intolleranza non sempre mi permette di poter provare tutti i dolci che voi fate normalmente, provo quando posso a modificare le ricette, ma non sempre i risultati sono poi così buoni.

Un giorno son riuscita a trovare una ricetta che mi ha soddisfatta, certo c'è la presenza dell'uovo crudo, per questo li faccio e li mangiamo, cerco sempre di non farle mai avanzare così da non aver problemi.
Potete tranquillamente sostituire le uova con mascarpone o panna, come dosi? qual tanto che vi permette di avere un impasto bello denso ma non liquido.

Ingredienti:
250 gr di biscotti secchi
100 gr di burro
60 gr di cacao
2 uova
2 cucchiai di zucchero
1/2 tazzina da caffè di rum

Ricetta senza lattosio:
I biscotti usati sono i privolat, al posto del burro c'è la margarina

Preparazione:
Sono molto semplici perchè una volta sbriciolati i biscotti vanno messi i vari ingredienti senza un ordine preciso, basta solo aspettare un po' che si freddi il burro sciolto.
Si formerà così un composto che lascio riposare una mezz'oretta in frigo così da farlo rassodare e rendere più lavorabile.
Passato il tempo di riposo formare delle palline e passarle nelle codette colorate o in quello che si preferisce.


Oplà fatti, veloci e di una bontà incredibile!
Sorry non ho le foto dei vari passaggi, ma sono stati fatti dopo le 22 ed ero un po' assonnata :-)

Baci a tutti voi